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Skip Navigation LinksNel nome del Buon Pastore

​​​Le richieste d’apertura di nuove case aumentavano. Nel 1839, soltanto ad Angers vi erano ben 130 giovani incamminate per diventare suore! Un vero e proprio candido esercito, nel nome del Signore e dell’amore di Cristo! Per Suor Maria Eufrasia, ogni richiesta d’apertura di nuove case, comportava un intenso lavoro, frequenti ed estenuanti viaggi. In quegli anni si aprì a Chambery, a Nizza e ad Avignone e le distanze da Angers erano notevoli. Iniziarono a farsi vivi anche dei disturbi di salute, sempre più frequenti, ma lei era inarrestabile. Diventavano as solutamente necessarie, tra un viaggio e l’altro, delle pause di assoluto riposo che Suor Maria Eufrasia trasformava in periodi di intensa preghiera e intrepida progettazione...

 

 

Lei sognava sempre ad occhi aperti opere sempre più sviluppate e sempre più lontane! Fu la volta di aprire anche a Monaco, in Baviera, e poi negli Stati Uniti. Fu un Vescovo del Kentucky ad richiedere la presenza del "Buon Pastore". Poi seguirono le fondazioni di Genova e di Lione, nel 1842. Di quel tempo si ricorda anche un rovinoso incidente che coinvolse Suor Maria Eufrasia. In uno dei frequenti spostamenti, si ribaltò la carrozza e la superiora, seppur senza grandi conseguenze, ne risentì molto. Nulla comunque poté arrestare la sua intraprendenza. Si profilavano per lei altre fondazioni e un altro viaggio a Roma...

 

 

 

Nel 1843 la superiora fu profondamente toccata dalla morte del conte de Neuville, suo grande amico, consigliere e benefattore. Poi l'anno successivo avvenne un fatto importante.

 All'inizio del 1844 vennero accolte ad Angers donne e bambine algerine, grazie all'aiuto di don Olivieri, un sacerdote genovese che dedicò tutta la sua vita al riscatto delle schiave morette. Quello di don Olivieri sarà un apostolato, in Nord Africa, proseguito poi da don Verri, dal Beato Ludovico da Casoria, dalla Beata Caterina Troiani, da San Daniele Comboni e dal Cardinale Lavigerie, grandi missionari noti in tutto il mondo! La gioia della superiora era grande, perché grande come il mondo era il suo cuore! Si preparò anche l'apertura di una casa a Montreal, in Canada, e per quelle terre partirono quattro suore. Fu un periodo intensissimo per Suor Maria Eufrasia che nel giugno del 1844, visiterà anche la casa di Londra, che era stata aperta qualche anno prima. La Madre fu eletta più volte alla guida dell'Istituto. 

Nell'agosto di quell'anno terminò la nomina di superiora che però era già scaduto nel 1843, ma, per motivi​ burocratici, le elezioni erano state posticipate. Al primo scrutinio venne eletta nuovamente all'unanimità. Così esclamò: "Non sono che lo strumento di Dio... Sono solo la piccola schiava di Maria!"

 

Due altre fondazioni vennero realizzate, a seguito dell'elezione: Finale Ligure in Italia e Il Cairo in Egitto. Diceva la superiora: "Quando per le api arriva il tempo di sciamare, quelle che devono far parte della colonia hanno cura di mettere insieme delle provviste... L'ape regina sceglie il luogo ove lo sciame deve posarsi. Quelle destinate a partire si tengono pronte... Mie care figlie, mentre ero in preghiera, il Signore mi ha fatto vedere numerosi sciami che partivano da questa casa di Angers... Ricevete molto miele dalla preghiera!".

Nel 1846 furono aperte tre nuove case: a Moulins, ad Angoulême e a Tripoli in Libia. Per varie difficoltà, la casa di Tripoli dovrà essere chiusa pochi anni dopo, nel 1854.