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Skip Navigation LinksLa semina produce frutti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Suor Maria Eufrasia era nel fiore dell’età adulta, ma la salute spesso vacillava. E i continui spostamenti certamente non le giovavano.
Nel 1846 venne a mancare la cara amica e benefattrice contessa d’Andigné, dopo una lunga malattia come quella del conte de Neuville; i due lutti avevano lasciato un segno profondo di dolore, nel cuore della superiora! Qualche mese dopo le suore stettero in forte apprensione per la superiora. Una mattina presto venne trovata svenuta allo scrittoio.

Trascorse molte ore priva di sensi, poi si riprese. Avrebbe dovuto fare una vita di assoluto riposo ed eccola, dopo solo due settimane, di nuovo sulla breccia dell’onda! A metà dell’anno 1847 dovette recarsi a Parigi e qui incontrò un’altra grande santa, Maddalena Sofia Barat, fondatrice della Società del Sacro Cuore di Gesù. Oggi, due monumentali statue San Pietro,  raffigurano le due fondatrici, tra i grandi santi della Chiesa!  Maddalena Sofia Barat aveva fondato il suo Istituto, per l’educazione della gioventù femminile, soprattutto educando le classi dei ceti alti, perché potessero poi educare i poveri e darsi da fare per essi.

Fu un incontro commovente, perché queste due donne avevano portato una vera e propria

rivoluzione d'amore in quella terra, che di rivoluzioni e cambiamenti ne aveva visti ben altri! Sempre a Parigi, Suor Maria Eufrasia incontrò un'altra beata fondatrice, Anna Maria Javouhey, che fondò le Suore di San Giuseppe di Cluny, vera e grande missionaria in Africa.

 

 

 

 

 

 

 

 

Per Suor Maria Eufrasia, dopo tante difficoltà e traversie, era finalmente giunto il tempo di guardare, con stupore, il suo passato e la strada percorsa. Amava fare questo, quando ad Angers aveva il tempo di passeggiare nel grande giardino. Lei si sentiva piccola, piccola... Era Gesù Buon Pastore ad aver fatto tutto. Tante volte era stata ostacolata dalle suore, dalle autorità ecclesiastiche, dai Vescovi; era sempre andata avanti perché convinta del fatto che tutto era opera del Signore; lei era soltanto una piccola suora nelle mani del Buon Pastore.
Correva l'anno 1848: questa data ricorda i moti rivoluzionari che scossero l'Europa. Suor Maria Eufrasia in quell'anno perse una delle suore più care e vicine a lei, fedele collaboratrice in ogni ambito: morì Suor Maria Teresa de Couëspel. La
 superiora iniziò a pensare che anche per lei il momento del passaggio definitivo si stava avvicinando, tuttavia l'opera proseguiva instancabilmente.

Verso la fine del 1848 venne aperta un'altra importante fondazione, ad Aquisgrana, in Prussia. Poi sarà anche la volta di Filadelfia negli Stati Uniti. I frutti erano davvero abbondanti,

basti pensare che nel 1849 vi erano in Francia 24 monasteri e 16 Rifugi e che nel 1851 erano ben 47 le Case dipendenti da Angers! Nell'agosto del 1851 Suor Maria Eufrasia, con una consorella, si recò a Monaco di Baviera. Fu un viaggio faticoso, tra treno e carrozza, ma che offriva alla superiora l'opportunità di visitare alcuni rifugi e il re di Baviera Massimiliano II. L'incontro col sovrano fu solenne e secondo il protocollo reale: il re dimostrò grande stima e apprezzamento nei confronti dell'opera del "Buon Pastore". La superiora, seppur sempre più affaticata, si trattenne due settimane in Baviera, per poi proseguire per le case in Prussia, Belgio, Parigi e finalmente poter tornare ad Angers. Un giorno dell'anno 1853, ci fu una sorpresa per Suor Maria Eufrasia; giunse da Vienna un dispaccio dell'imperatore Francesco Giuseppe e della madre, arciduchessa Sofia: chiedevano con insistenti suppliche che la superiora accettasse la direzione dei riformatori femminili di tutto l'impero Austro-Ungarico! Suor Maria Eufrasia, seppur titubante accettò! Ma si profilava anche la fondazione in terre lontanissime, come nella tanto sospirata India: essere missionaria in quell'immenso paese era un desiderio che la superiora aveva fin da piccola! Così le prescelte salparono il 28 gennaio 1854. L'istituto del "Buon Pastore" si estendeva a macchia d'olio in tutto il mondo!