SharePoint

Skip Navigation LinksLa personalità di Suor Maria Eufrasia cont

Quando si è obbligati a punire è necessario che le figliole capiscano che lo si fa contro voglia. Non bisogna mai essere soddisfatte per aver inflitto una punizione.

Rendete felici quelle che volete rendere buone.

 Importa grandemente conoscere i bisogni delle nostre figliole. Facciamo in modo che siano contente del trattamento, prima di parlare loro di cose spirituali. Non crediamo che il lasciarle soffrire giovi al loro ricupero. Trattiamole con nobiltà e grandezza d'animo.

Più le nostre figliole sono malate spiritualmente, più dobbiamo eccitare il nostro interesse. Più sono inclini al male e più dobbiamo sentirne compassione. Bisogna conoscere singolarmente le anime e parlare a ciascuna con le parole dovute.

Ogni giovane è un mondo a sé e per ognuna occorre un metodo proprio di educazione. Bisogna avere un cuore largo e comprensivo, bisogna curvasi sulle anime con l'amore stesso del Cristo:

 

quell'amore che guarisce e fortifica allo stesso tempo. Voi mi chiedete come facevo per educare le giovani: con la giustizia e la bontà.

Le occupazioni delle nostre figliole sia No protese alla loro formazione professio Nale in vista del loro avvenire.
Cerchiamo di captare anche le minime necessità fisiche delle nostre giovani vogliamo giovare loro spiritualmente.
Il nostro fine è quello di accogliere tut Te quante quelle giovani che si presentano a noi, senza rifiutare alcuna, fossero. anche estremamente povere.
Trattate tutte le giovani con gran de tenerezza e immensa carità, sacrifi cando la vostre stessa vita per esse, Do vete avere un cuore tenero e materno.
La buona educatrice sa essere discreta e mantenere i segreti delle ragazze affidatele.
Le ragazze stanno volentieri con un'educatrice che mostra per esse mille attenzioni, piuttosto che con un'altra che sa fare solo dei bei discorsi.

 

 

La vostra sorveglianza deve estendersi a tutte, senza tuttavia renderla odiosa ed oppressiva; in altri termini, dovete fare come una madre che ha gli occhi aperti con costante e amorevole sollecitudine sui figli.
Siate sempre dolci e comprensive, senza però essere schiave della debolezza.
Dovete essere per loro padre, madre, maestra, direttrice. Fate in modo che esse trovino in voi conforto in tutte le loro pene".
Per Suor Maria Eufrasia tutta la sua vita di sequela a Cristo consisteva nel sacrificio di sé, nel vedere il prossimo con gli occhi amorevoli di  Gesù Buon Pastore, nel vivere ogni giorno la preghiera come il quotidiano incontro col Signore. La sua vera forza era l'Eucarestia quotidiana!